Lo sconto del 50% sull’IVA sull’acquisto degli immobili di nuova costruzione, a prescindere che sia prima o seconda casa, è una delle novità introdotte e approvate con la scorsa legge di Stabilità ed ora confermata fino al 2019 dalla nuova Legge di Bilancio 2017.

L’agevolazione riconosciuta a chi acquista casa dal costruttore è stata prevista da un emendamento della scorsa Legge di Stabilità approvato dalla Commissione Bilancio della Camera. Tale emendamento, prevede all’articolo 1, comma 30-bis– Detrazione dell’IVA per acquisti unità immobiliare “prevede una detrazione dall’IRPEF del 50 per cento dell’importo corrisposto per il pagamento dell’IVA sull’acquisto effettuato entro il 2016 di abitazioni di classe energetica A o B cedute dalle imprese costruttrici. La detrazione è pari al 50 per cento dell’imposta dovuta ed è ripartita in 10 quote annuali. ”

In termini pratici cosa significa?
Significa che gli acquirenti che compreranno una nuova casa o una casa ristrutturata di classe energetica A o B, per cui altamente efficiente dal punto di vista energetico, avranno diritto ad uno sconto IRPEF pari al 50% dell’IVA pagata.

Alla base del Bonus sta l’idea di indirizzare la domanda verso case nuove e riequilibrare il trattamento fiscale riservato a chi acquista case di ultima generazione rispetto a chi invece si rivolge al mercato dell’usato. Le caratteristiche costruttive di antisismica ed efficienza energetica delle case nuove sono migliori rispetto a quelle di un’abitazione vecchia, sia pure anche ristrutturata.

Secondo le stime dell’ANCE (Associazione nazionale costruttori edili), la proroga del bonus funzionerebbe da stimolo per l’acquisto di circa 25 mila abitazioni nel 2017 e comporterebbe per lo Stato un saldo positivo di circa 719 milioni di euro.

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